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Pittura termica: cos’è e come funziona

Pittura termica: cos’è e come funziona

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Recentemente si sente parlare sempre più spesso della pittura termica o termoisolante, un’innovativa soluzione per aumentare il confort termico all’intero delle mura domestica. Scopriamo insieme che cos’è e come funziona.

Che cos’è la pittura termica

Isolare termicamente la propria abitazione è un passaggio fondamentale per rendere l’abitazione più confortevole, più calda d’inverno e più fresca d’estate e, soprattutto, per abbattere i consumi energetici.

Pittura termoisolante
Pittura termoisolante

La pittura termica è una di queste soluzioni. Esse contribuiscono ad aumentare l’efficienza energetica e l’isolamento termico, nonché il benessere generale dell’abitazione.

La pittura termoisolante unisce insieme le funzioni della normale pittura, ovvero quella di creare un rivestimento di finitura, e quelle di isolante termico, riducendo lo scambio di calore tra l’interno e l’esterno.

Come è fatta la pittura termica

Quale è l’ingrediente secreto che rende questa pittura termica? A differenza delle normali pitture per finitura, quella termoisolante contiene al suo interno minuscole particelle ceramiche cave. Grazie ad esse la pittura ha una conducibilità termica molto bassa.

Queste particelle ceramiche rendono la pittura isolante, così di conseguenza lo diventa anche la parete sulla quale essa verrà applicata.

La stesura della pittura

Stendere la pittura termica non è troppo complicata ma a farlo deve essere sempre e comunque un professionista. Lui si occuperà di livellare la parete, togliendo le impurità, come le tracce del vecchio intonaco, e rendendolo omogeneo.

Fatto ciò le pareti vanno stuccate e carteggiate. Dopodiché si da una mano di fissante apposito per le pitture termiche. Solo dopo tutto ciò si può passare la prima mano di pittura termica.

Ho specificato la prima mano perché, sebbene la pittura ha un buon valore isolante anche dopo un singolo strato, per una resa migliore sono consigliabili almeno due mano di vernice.

I vantaggi della pittura termica

La pittura termoisolante offre diversi vantaggi, che non si limitano solo all’isolamento termico, anche se questo è il più evidente.

  • Isolamento termico: secondo i produttori di vernice essa garantirebbe un risparmio sul riscaldamento di casa del 30%.
  • Riflette i raggi infrarossi: la vernice protegge l’abitazione dall’inquinamento elettromagnetico e garantisce un abbattimento sui raggi infrarossi di ben il 90%.
  • Contraste le muffe: la pittura termica è ottima anche per contrastare le muffe, essa è, infatti, molto consigliati in ambienti umidi quali cucina e bagno.
  • Abbatte i ponti termici, essendo traspirante e senza rilasciare umidità.
  • Adatta a tutte le superfici: la pittura termica non richiede condizioni particolari per essere applicata. È adatta a tutti gli ambienti e a tutte le superfici, proprio come la normale vernice. È utilizzabile, inoltre, sia per gli interni che per gli esterni.
  • La manutenzione, infine, è l’ultimo aspetto vantaggioso da elencare. Essa, infatti, non richiede una particolare manutenzione, esattamente come per la vernice normale.
Pittura termica antimuffa
In zone umide come il bagno la pittura termica contrasta la muffa

La pittura termoisolante può sostituire il cappotto termico?

La pittura termoisolante ha un costo maggiore rispetto alla vernice normale, ma inferiore rispetto a un cappotto termico. Potrebbe quindi essere una soluzione più economica per isolare termicamente la nostra abitazione?

In realtà le prestazioni della pittura termoisolante sono inferiori a quelle di un cappotto termico e per avere una resa eccellente andrebbero combinate più soluzioni tra loro.

Le sole vernici non possono considerarsi una soluzione per garantire un buon isolamento termico.

A spiegarlo è anche uno studio dell’ANIT (l’Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico): “Le vernici alto emissive e, in quanto vernici, di ridottissimo spessore, non possono essere considerate prodotti per l’isolamento termico degli edifici per il comportamento invernale. È infatti corretto indicare che una vernice può comportare risparmi energetici legati al consumo di energia per il condizionamento estivo, nel momento in cui tali rivestimenti superficiali hanno un buon valore di SRI (indice di riflessione solare) e vengono applicati all’esterno”.


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